BEER BOP A LULA

17

Ago '26

Quando gli alveari vanno perduti: incendi, disinfestazioni e la necessità di proteggere le api

Per un apicoltore, un alveare non è semplicemente una cassa di legno. È una colonia viva, il risultato di mesi di lavoro, cura e attenzione. È un piccolo ecosistema che svolge un ruolo fondamentale per il nostro territorio e per la biodiversità.

Perdere un alveare significa quindi perdere molto più di una semplice produzione: significa vedere scomparire una famiglia di api e tutto il lavoro necessario per farla crescere e prosperare.

Negli ultimi mesi abbiamo vissuto direttamente questa esperienza, perdendo alcuni alveari in seguito a incendi e, in altri casi, registrando la morte delle colonie in concomitanza con interventi di disinfestazione contro le zanzare.

Gli incendi: un danno che va oltre le fiamme

Quando un incendio raggiunge un apiario, le conseguenze possono essere devastanti.

Le fiamme possono distruggere le arnie e le colonie, mentre il calore e il fumo possono compromettere la sopravvivenza delle api anche quando il fuoco non raggiunge direttamente gli alveari.

Ma l’incendio distrugge anche ciò che circonda l’apiario: vegetazione, fioriture e fonti di nutrimento. Il territorio dal quale le api raccolgono nettare e polline può cambiare radicalmente, rendendo ancora più difficile la sopravvivenza delle colonie rimaste.

Ricostruire una famiglia di api richiede tempo, risorse e grande impegno. Per questo ogni alveare perso rappresenta una ferita per chi fa questo lavoro con passione.

La disinfestazione contro le zanzare: una coincidenza che ci preoccupa

Un’altra situazione che ci ha fatto riflettere riguarda alcune colonie morte in concomitanza con interventi di disinfestazione contro le zanzare.

Vogliamo essere corretti: non possiamo affermare che la disinfestazione sia stata la causa della morte delle api, perché non disponiamo di elementi che possano dimostrare con certezza un rapporto diretto.

La coincidenza temporale, tuttavia, ci porta a considerare questa possibilità e a ritenere necessario interrogarsi sulle modalità con cui vengono effettuati questi interventi.

Non si tratta di essere contrari alla lotta alle zanzare. La tutela della salute pubblica è importante.

Ma è altrettanto importante chiedersi se sia possibile intervenire sulle zanzare utilizzando metodi più selettivi e a minor impatto sugli insetti impollinatori.

Cercare alternative: anche biologiche

Crediamo che la strada da seguire sia quella di investire sempre di più nella prevenzione e nei sistemi di disinfestazione alternativi, privilegiando, quando tecnicamente possibile, soluzioni biologiche e metodi che riducano l’impatto sulle api e sugli altri insetti utili.

La lotta alle zanzare, infatti, non dovrebbe necessariamente significare intervenire indiscriminatamente sugli insetti adulti presenti nell’ambiente.

È possibile lavorare maggiormente sulla prevenzione dei focolai larvali, sulla gestione dei ristagni d’acqua e sull’utilizzo di strategie mirate. Quando un trattamento adulticida risulta realmente necessario, dovrebbe essere programmato con particolare attenzione alla presenza degli apiari e degli altri impollinatori.

La domanda che poniamo è semplice: possiamo proteggere le persone dalle zanzare senza mettere a rischio le api?

Crediamo che la risposta debba essere sì.

Più comunicazione e più attenzione agli apiari

Un altro aspetto fondamentale è la comunicazione.

Gli apicoltori devono essere informati con sufficiente anticipo degli interventi programmati nelle zone in cui sono presenti alveari. Questo permetterebbe di adottare tutte le precauzioni necessarie per ridurre il rischio per le colonie.

Non vogliamo puntare il dito contro nessuno.

Vogliamo invece aprire un confronto e chiedere alle amministrazioni e agli enti responsabili di valutare soluzioni sempre più rispettose dell’ambiente e degli insetti impollinatori.

Proteggere le api significa proteggere il territorio

Le api non producono soltanto miele.

Attraverso l’impollinazione contribuiscono alla riproduzione di moltissime specie vegetali e al mantenimento della biodiversità.

Per questo la loro tutela dovrebbe essere una priorità condivisa.

Gli incendi non possono sempre essere evitati, ma possiamo lavorare sulla prevenzione. Le zanzare devono essere controllate, ma possiamo cercare sistemi di controllo più sostenibili.

Non chiediamo di scegliere tra la salute delle persone e la salute delle api. Chiediamo di trovare soluzioni che permettano di proteggere entrambe.

Ricominciare

Ogni alveare perso significa ricominciare.

Significa ricostituire le famiglie, acquistare nuovi nuclei, recuperare ciò che è possibile recuperare e dedicare nuovamente tempo e lavoro alla crescita delle colonie.

Lo facciamo perché crediamo profondamente nel nostro mestiere e nel valore delle api.

Ma la tutela degli impollinatori non può essere soltanto una responsabilità degli apicoltori.

Serve l’impegno di tutti: cittadini, amministrazioni, enti e aziende.

Perché proteggere le api significa proteggere il nostro territorio, la nostra biodiversità e, in definitiva, il nostro futuro. 🐝🌱

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